Come si tagliano le unghie ai conigli

Come si tagliano le unghie ai conigli

Tanti di voi mi chiedono se si possono tagliare le unghie ai conigli. La risposta è senz’altro SI’!
In natura i conigli usano le unghie soprattutto per scavare il terreno e per afferrare il cibo. Soprattutto la parte finale dell’unghia più appuntita, gli è indispensabile per riuscire a crearsi delle tane più velocemente possibile, sia per proteggersi dai predatori che dalle intemperie.
Un coniglio domestico che vive in appartamento necessita sempre delle sue unghie ma la parte finale, quella più appuntita può essere smussata tagliandola o semplicemente limandola.
E’ molto importante in presenza di bambini che giocano con il loro coniglietto, potrebbero farsi dei piccoli tagli involontari maneggìando l’animale. Ricordiamoci che le unghie sono una delle parti più sporche degli animali, ed una giusta pulizia e manutenzione è consigliata.
Per tagliare le unghie al vostro coniglio procuratevi un taglia-unghie per gatti, come si vede nella foto.
Inerite solo la primissima parte dell’unghia dentro la concavità delle forbiici e tagliata senza timore. Ricordate di tagliare sempre la parte trasparente dell’ughia senza mai arrivare alla parte più rosea del tessuto epidermico.
Le unghie si possono anche limare, ma questa operazione risulta più facile con i cuccioli e più difficile nei conigli adulti con l’ispessimento dell’unghia.
Si possono tagliare sia le unghie delle zampe anteriori che di quelle posteriori.
Ricordiamo che i conigli si proteggono soprattutto scalciando con le zampe posteriori e le unghie, è dunque necessario per un coniglio nano domestico tenere unghie non appuntite.
Consiglio inoltre una pulizia settimanale delle unghie con un batuffolo di cotone e sapone a PH neutro.

di Valentina Vignoli

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Avete un coniglio con le unghie lunghe che sembrano gli artigli di Freddy Krueger? Oggi vi spiegheremo come fare per tagliare le unghie al coniglio.

Come tagliare le unghie al coniglio

Se avete dei coniglietti, sia nani che non, vi sarete di sicuro resi conto che le loro unghie tendono a crescere tantissimo. Questo è assolutamente normale. In natura il coniglio scava tantissimo e quindi ecco che consuma per bene le unghie che quindi ricrescono per potergli fornire utili strumenti con cui scavarsi la tana e difendersi all’occorrenza.

Tuttavia in casa il nostro coniglio ha scarse possibilità di limare le unghie: al massimo scava nel fondo della sua gabbia, ma il tutolo di mais o il fieno presenti non gli consentono di limare correttamente le unghie. Anche quando cammina sul pavimento, non riesce a consumare le unghie: il pavimento è liscio, quindi non serve. E persino quando lo portiamo a prendere una boccata d’aria nel nostro giardino, per quanto cammini sull’erba, questa non riesce a limare adeguatamente le unghie.
Ecco che allora le unghie del nostro coniglio crescono a dismisura, sembrano veramente gli artigli di Freddy Krueger: visto e considerato che non si può vedere un coniglio con unghie così lunghe che si accavallano o che crescono tutte storte, ecco qualche spiegazione su come tagliare le unghie al coniglio.

Come tagliare le unghie al coniglio

Dunque, se non siete sicuri della vostra manualità nel tagliare le unghie dal coniglio, le prime volte sarà bene portarlo dal veterinario: potrete così vedere come fa, cosa non dovete fare, come tenere il coniglio e poi cimentarvi col veterinario davanti. Quando avrete acquisito sicurezza, allora potrete farlo da soli a casa.

Prima di tutto è necessario avere un coniglio che non sia una belva scatenata: se avete un coniglio che scalcia, si contorce appena lo sfiori difficilmente anche il veterinario potrà tagliargli le unghie. Questo perché un coniglio che si agita e che scalcia rischia di fratturarsi spontaneamente arti e colonna vertebrale e se il veterinario non ha a disposizione un altro collega o un proprietario che sappia immobilizzare un coniglio di tal fatta, meglio non rischiare fratture e tenersi le unghie lunghe.

Abbiamo dunque un coniglio che almeno vagamente in teoria si fa manipolare. A questo punto vado in un negozio di articoli per animali e acquisto le apposite tronchesine, scelgo quella che mi sento più sicuro ad impugnare e torno a casa dal mio coniglio. Le forbicine per umani non vanno bene.

A questo punto, prendete il coniglio come vi avevo spiegato nel post relativo a come si contiene un coniglio: seduti, mettete una mano sotto il torace e con le dita tenete fermi gli arti anteriori, una mano va sotto il sedere del coniglio e regge le zampe posteriori, appoggiate il coniglio al vostro torace e a questo punto il vostro aiuto procederà a tagliare le unghie. La manovra può essere eseguita da soli, ma solo in caso di conigli santi che non scalciano, altrimenti entrambe le mani devono essere impegnate nel suo contenimento.

L’addetto alla manovra di taglio, dovrà bloccare la zampina, afferrare un dito del coniglio per bloccare l’unghia e tagliare solo la parte bianca dell’unghia: state lontani dalla parte rosa, se la tagliate sanguina, il coniglio ha male e difficilmente si farà tagliare le unghie una seconda volta.

Cosa può accadere tagliando o non tagliando le unghie al coniglio

Cosa succede se non taglio le unghie al coniglio? Beh, le unghie continueranno a crescere, si accavallano, il coniglio zoppica o non si muove perché non riesce a muovere correttamente le dita. Inoltre le unghie ad un certo punto cominceranno a crescere tutte storte e una volta che crescono così, anche tenendole corte la forma rimarrà quella. Altra cosa che accade frequentemente è che l’unghia troppo lunga si incastra da qualche parte e il coniglio se la spezza. Ecco che allora l’unghia sanguina (e sanguina parecchio!): oltre a dover bloccare la fuoriuscita di sangue, il coniglio proverà dolore e sappiamo bene che un coniglio che prova dolore smette di mangiare, si blocca l’intestino, va incontro a meteorismo e via dicendo.

Quello che invece può accadere mentre taglio le unghie è che vado troppo corto e taglio il vaso: ecco che allora l’unghia sanguina. Inoltre se non sono capace a bloccare il coniglio, rischio di causare o direttamente fratture stringendolo in malo modo o anche fratture spontanee, provocate dai suoi contorcimenti. Oltre al fatto di stressarlo parecchio.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria.

Foto | -jvl-

Come immobilizzare un coniglio?

Far scivolare una mano sotto il torace afferrando saldamente gli arti anteriori, mentre l'altra mano afferra e sostiene gli arti posteriori. Con gli arti ben immobilizzati, e il peso del corpo sostenuto da entrambe le mani, si appoggia la schiena del coniglio contro il proprio torace, con una presa sicura.

Come Toelettare un coniglio nano?

La toelettatura del coniglio consiste nello spazzolare il pelo, nel tagliarlo quando necessario e nel rimuovere la sporcizia che si accumula su di esso. È necessario, inoltre, pulire le zone degli occhi, delle orecchie, del posteriore e delle unghie.

Come ragionano i conigli?

6) I conigli comunicano con il linguaggio del corpo Un coniglio può essere arrabbiato, teso, impaurito, stressato, triste o felice: proprio come noi! Per esempio, se vuole comunicare che c'è un pericolo in vista, si metterà in piedi sulle gambe posteriori. Se impaurito o sofferente può stridere o ringhiare.